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 Epson 1500W: conversione a pigmenti
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mxa
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Germany
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Postato - 03/06/2020 :  10:12:13  Mostra il Profilo  Visita la Homepage di mxa  Rispondi comprendendo il testo originale fra righe
Ciao a tutti,

vorrei convertire la mia Epson 1500W a pigmenti. Mi sono guardato in giro e sembra che non ci siano controindicazioni. Il problema è che gli unici kit di inchiostri (che ho trovato io) si comprano negli USA e non sono disposto a farlo.

La 1500W ha sei colori (B, C, C Light, M, M Light, Y). Se io compro sei taniche di inchiostri a pigmenti Epson K3, le opportune siringhe, e riempio le cartucce originali delle 1500W posso, con il colormunki che ho, profilare la stampante e fine del discorso?

O sto dimenticando qualcosa di fondamentale in modo imbarazzante? :-)

Il motivo del cambiamento è che voglio produrre negativi digitali. Ho quindi bisogno dei neri più profondi possibili e della qualità migliore possibile di BN. Per le dimensioni della stampa mi basta l'A3. Del rullo non so cosa farmene.

Mi consigliereste invece di dimenticarmi di pigmentare la 1500W e di comprare una nuova (piccola) stampante a pigmenti? I kit per la stampa dei negativi digitali (Piezography, disponibili per la 1500W) sono Made in USA e tra spedizione e dogana costano una fortuna, vorrei cercare una soluzione europea/casalinga.

Grazie!



Marco
www.marcoannaratone.photography

AlbertoM
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Postato -  03/06/2020 :  10:25:55  Mostra il Profilo  Visita l'Homepage di AlbertoM  Rispondi comprendendo il testo originale fra righe
Parli di solo B/N? ma perchè pensi che i pigmenti ti diano neri più densi? parli dei film tipo pictorico? ma hai già fatto un confronto dye/pigmento?
Scusa le tante domande, ma altriemnti non saprei risponderti...

AlbertoM
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mxa
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Postato -  03/06/2020 :  10:33:33  Mostra il Profilo  Visita l'Homepage di mxa  Rispondi comprendendo il testo originale fra righe
Citazione:
Postato da AlbertoM

Parli di solo B/N? ma perchè pensi che i pigmenti ti diano neri più densi? parli dei film tipo pictorico? ma hai già fatto un confronto dye/pigmento?
Scusa le tante domande, ma altriemnti non saprei risponderti...

AlbertoM



Si, solo BN.

Io partivo dal presupposto che i pigmenti mi dessero dei neri più profondi. Non volevo usare i pictorico (che ho comunque a casa), mi piaceva trovare una soluzione locale (Germania) e l'ho trovata. Devo fare ancora esperimenti (con un densitometro che acquisto nei prossimi giorni). Se salta fuori che i Pictorico sono "la" soluzione (tutti quelli che fanno negativi digitali usano i Pictorico) userò quelli, ok.......

Quello che mi dici è di non dare per scontato che il negativo digitale abbia una gamma dinamica maggiore se stampato a pigmenti, giusto? Quindi dovrei fare degli esperimenti e misurare con i densitometro i risultati prima di decidere se pigmentare la 1500W o comprare una stampante a pigmenti.



Marco
www.marcoannaratone.photography

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AlbertoM
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Postato -  03/06/2020 :  23:02:41  Mostra il Profilo  Visita l'Homepage di AlbertoM  Rispondi comprendendo il testo originale fra righe
>Quello che mi dici è di non dare per scontato che il negativo digitale abbia una gamma dinamica maggiore se stampato a pigmenti, giusto? Quindi dovrei fare degli esperimenti e misurare con i
>densitometro i risultati prima di decidere se pigmentare la 1500W o comprare una stampante a pigmenti.

Esatto. Ho accennato a Pictorico solo perchè sono gli unici che conosco di quel tipo, non perchè li voglia consigliare, magari quelli che hai trovato sono migliori.

Ma sì, lo puoi scoprire solo provando: in genere i dye sono più densi sulla matte, e circa uguali sulla lucida. Sul film più che altro devono bloccare la luce, quindi forse i pigmenti sono meglio.
Ma comunue devi provare per saperlo.

Come nero photo puoi usare un originale Epson estratto da cartucce 220 o più grandi.


AlbertoM
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VintagePino
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Postato -  04/06/2020 :  11:04:52  Mostra il Profilo  Rispondi comprendendo il testo originale fra righe
Io l'avevo fatta la conversione e andava benissimo (ovviamente facendo i profili con il mio Colormunki)solo che non mi sono accorto quando un paio di inchiostri erano esauriti nelle rispettive cartucce con conseguente danno della testina e ho buttato la stampante praticamente nuova.

Nel sito Lamiastampante trovi gli inchiostri sia dye che a pigmenti per la stampante 1400 (la precedente),che vanno bene anche per la 1500, erano quelli che usavo. Un flacone da 100 cc costa circa 10 euro, prova a sentirli, mi sembra che mi avessero fornito su richesta anche un nero per carta opaca, non ricordo le letture densitometriche per i neri, ma le stampe venivano bene.
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mxa
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Postato -  04/06/2020 :  22:11:03  Mostra il Profilo  Visita l'Homepage di mxa  Rispondi comprendendo il testo originale fra righe
Citazione:
Postato da VintagePino
...
Nel sito Lamiastampante trovi gli inchiostri sia dye che a pigmenti per la stampante



Ottima segnalazione, grazie!!

Li contatto assolutamente perché potrei risolvere tutto con un ordine da loro (meno le siringhe).

Alberto, il tuo suggerimento per il black di acquistare quello ufficiale Epson viene dal fatto che è “più nero” dei black offerti da terze parti?



Marco
www.marcoannaratone.photography

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AlbertoM
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Postato -  05/06/2020 :  11:08:40  Mostra il Profilo  Visita l'Homepage di AlbertoM  Rispondi comprendendo il testo originale fra righe
No, era solo un modo per comprare in Italia, se ti serviva solo il nero; e comunque il discorso si può estemdere anche ai colori.
Se fossero stampe normali ti consiglierei gli originali perchè durano di più nel tempo, ma a te interessa poco, perchè da quanto ho capito l'internegativo poi lo butti.

AlbertoM
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VintagePino
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Postato -  05/06/2020 :  11:20:24  Mostra il Profilo  Rispondi comprendendo il testo originale fra righe
Comunque vedi se l'operazione ti conviene, ad esempio ho visto che c'è una stampante Epson EcoTank A4 che usa solo un nero ed è a pigmenti, hai inchiostro originale, costa poco, salvi la 1500 W che con maneggi vari... non si sa mai.

https://www.epson.it/products/printers/inkjet-printers/for-home/stampante-ecotank-et-m1170
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glacort
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Postato -  05/06/2020 :  14:56:54  Mostra il Profilo  Rispondi comprendendo il testo originale fra righe
Ho anche io una 1500W e la tentazione di usarla per BN a pigmenti ma...

Non stampo tutti i giorni, possono passare settimane, le stampanti dye hanno ugelli più piccoli di quelle per pigmenti: non rischio di intasarla irreparabilmente ?

GLC
gaetano.lacorte@gmail.com
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mxa
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Postato -  05/06/2020 :  16:22:24  Mostra il Profilo  Visita l'Homepage di mxa  Rispondi comprendendo il testo originale fra righe
Citazione:
Postato da glacort

Ho anche io una 1500W e la tentazione di usarla per BN a pigmenti ma...

Non stampo tutti i giorni, possono passare settimane, le stampanti dye hanno ugelli più piccoli di quelle per pigmenti: non rischio di intasarla irreparabilmente ?

GLC
gaetano.lacorte@gmail.com



Se leggi le esperienze su internet il problema non sussiste. Poi ci devi pure credere a quello che leggi quindi diciamo che la tue perplessità sono condivise almeno ... da me.


Marco
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mxa
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Postato -  05/06/2020 :  16:25:23  Mostra il Profilo  Visita l'Homepage di mxa  Rispondi comprendendo il testo originale fra righe
Citazione:
Postato da VintagePino

Comunque vedi se l'operazione ti conviene, ad esempio ho visto che c'è una stampante Epson EcoTank A4 che usa solo un nero ed è a pigmenti, hai inchiostro originale, costa poco, salvi la 1500 W che con maneggi vari... non si sa mai.

https://www.epson.it/products/printers/inkjet-printers/for-home/stampante-ecotank-et-m1170



Quello che dici ha senso. Io però ho da un paio di anni smesso di stampare in digitale, ho venduto il mio plotter e non intendo comprare nessuna nuova stampante. Se ho bisogno di una stampa ogni tanto mi affido ad Alberto :D

Però mi è rimasta questa 1500W con la quale volevo stampare solo i negativi digitali, per poi produrre stampe (chimiche) a contatto. Io adesso infatti stampo solo a contatto.




Marco
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VintagePino
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Postato -  05/06/2020 :  19:35:48  Mostra il Profilo  Rispondi comprendendo il testo originale fra righe
E' interessante questa cosa, magari quando hai voglia potresti dare qui qualche indicazione al riguardo, ad esempio che supporto trasparente usi e dove lo trovi, se lo devi profilare ecc. Magari trovando ancora una carta chimica che assomigli a quelle di una volta (prima che riducessero la quantità di argento nelle carte e prima che inventassero le orribili carte politenate) mi piacerebbe fare una prova, l'ultima stampa chimica che ho fatto risale agli anni '80 e l'ingranditore l'ho tirato giù dall'armadio e dato via un paio di anni fa.
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mxa
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Postato -  06/06/2020 :  09:32:27  Mostra il Profilo  Visita l'Homepage di mxa  Rispondi comprendendo il testo originale fra righe
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Postato da VintagePino

E' interessante questa cosa, magari quando hai voglia potresti dare qui qualche indicazione al riguardo, ad esempio che supporto trasparente usi e dove lo trovi, se lo devi profilare ecc.



Ti racconto la storia, premettendo che non ho la pretesa che sia completa.

Tutto è cominciato nel 1992 con Dan Burkolder che iniziò a lavorare sulla produzione di negativi digitali. Nel 1999 pubblicò un libro - che ho ancora - e che è un po' il punto di partenza per la produzione di questi negativi https://www.amazon.com/Making-Digital-Negatives-Contact-Printing/dp/0964963868

Il libro è ampiamente superato nella stampa dei negativi, in quanto le stampanti erano anni luce da quello che sono oggi. Non raccomanderei di comprarlo anche se lo trovi.

Come procedere oggi?

Un primo modo è scaricare il libro online di Dan

https://www.danburkholder.com/store/p8/Inkjet_Negative_Companion_Download_%28no_DVD_sent%29.html#/

non ho nessuna esperienza con questo libro.

Un secondo modo è affidarsi completamente a Piezography e comprare la loro soluzione, che si chiama Piezo DN. Esiste anche un forum per chi usa questa soluzione. Compri gli inchiostri per il modello di stampante che hai (che quindi vai a finire a dedicare completamente alla produzione di negativi digitali), compri il software per generare i profili per il genere di tecnica che intendi adoperare (argento, platino-palladio, etc) ed è tutto uniformato attorno ad un unico materiale per il negativo digitale, cioè la Pictorico OHP Ultra. Quindi devi comprare la Pictorico.

Un terzo modo è di trovare la tua soluzione al problema.

Io ho considerato il secondo modo - e non lo ho ancora scartato. I problemi che trovo con questo modo sono fondamentalmente di ordine economico. Ho una abbondante scorta di Pictorico che ho accumulato in viaggi consecutivi di mia moglie negli USA, altrimenti ordinandola dagli USA devi fare un mutuo. Mutuo difficile da ottenere perchè hai già dovuto farne uno per comprare gli inchiostri (sempre USA).

La Pictorico OHP Ultra per un certo periodo si comprava tramite Fujifilm in Europa, oggi la trovi attraverso silverprint.co.uk. È almeno un anno che non cerco i Piezo DN online, un anno fa nessuno in Europa li vendeva. Se qualcuno li trova in vendita in Europa ... FACCIA UN FISCHIO!

Tra spedizione (su cui paghi IVA e dogana, come sai) e IVA e dogana sulla merce il tutto diventa molto costoso molto in fretta.

Pur tenendomi il secondo modo in tasca come "Piano B", io ho deciso di investigare il terzo modo. Questo supportato da alcuni fatti E IPOTESI (che si possono rivelare sbagliate).

FATTO: ho acquistato (per altri motivi) un densitometro Heiland TRD2.
FATTO: stampo correntemente a contatto senza dover ricorrere a carta al cloruro di argento, che è sempre di reperibilità problematica (Adox Lupex, per esempio). Ci ho messo parecchi mesi e un vagone di esperimenti a mettere insieme un processo affidabile ma ora stampo a contatto su RC e baritata ai sali di argento.
IPOTESI #1: si possono ottenere delle stampe in BN su materiale trasparente con inchiostri moderni e stampanti moderne senza dover ricorrere agli inchiostri Piezography del kit Piezo DN.
IPOTESI #2: esistono materiali trasparenti reperibili in Europa paragonabili come risultato finale ai Pictorico Ultra OHP/.

L'ipotesi #2 è per me di importanza decisamente inferiore all'ipotesi #1 perchè come dicevo ho un'abbondante scorta di Pictorico Ultra OHP in formato A3+ (che è il massimo che mai stamperò). Comunque vorrei trovare un fornitore locale per vedere se riesco a liberarmi dalla dipendenza dalla Pictorico. Magari questo risulta essere impossibile, non ho ancora iniziato gli esperimenti (sopratutto la trasparenza del materiale mi preoccupa, cioè il raggiungimento di neri profondi nella stampa).

Varrebbe forse la pena di scaricare il libro online di Dan, costa poco e magari li si trovano un sacco di risposte alle mie domande (come fare a meno della Pictorico, se una stampante RGB può produrre un negativo digitale ottimale, come procede per la profilazione a seconda della tecnologia di stampa usata, etc).

Io sono interessato solamente alla stampa argentica, niente tecniche alternative (platino/palladio etc). Ognuna di queste, nel caso non sia stato chiaro, richiede profilazioni molto diverse (c'è anche una dipendenza di alcune di queste da misurazioni UV, e qui mi fermo perchè non ho mai approfondito il tema).

Io sono un convinto sostenitore di questo sistema perchè (1) mi piacciono le stampe BN chimiche; (2) posso fare dodging e burning in photoshop (farlo in CO non è molto pratico senza usare carta al cloruro di argento); (3) faccio le spuntatinature dei negativi in photoshop. Quest'ultimo non è un gran problema perchè - fortunato io - ho pochissimi problemi di polvere. Ma comunque fa piacere sapere che questi negativi vengono fuori "perfetti".

Il lavoro procede molto a singhiozzo perchè ho priorità più importanti, ma comunque vado avanti.









Marco
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VintagePino
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Postato -  06/06/2020 :  12:14:12  Mostra il Profilo  Rispondi comprendendo il testo originale fra righe
Grazie mille per la esaustiva risposta.
L'internegativo è interessante, credo ad esempio che lo usi abbondantemente Salgado ma non voglio affermare che sia così.

A me interesserebbe tornare su vera carta argentica, giusto per farne una ogni tanto perchè sono già soddisfatto della praticità della stampa digitale su carte opache e baritate ma vorrei ritrovare quel aspetto che avevano le stampe che facevo una volta (la carta opaca per digitale è opaca-opaca, su quella silk si vede la leggera lucentezza data o dal glop o dalle resine già contenute negli inchiostri a pigmenti, le stampe dye durano poco ecc.).

Male che vada se prende piede questa cosa costringeremo Alberto a venderci anche carta argentica .

Saluti
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mxa
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Postato -  06/06/2020 :  16:52:37  Mostra il Profilo  Visita l'Homepage di mxa  Rispondi comprendendo il testo originale fra righe
Citazione:
Postato da VintagePino



Male che vada se prende piede questa cosa costringeremo Alberto a venderci anche carta argentica .

Saluti



Alberto dovrebbe (ri)produrre un set di grigi per la produzione dei negativi digitali e le profilazioni con QuadTone per la stampa ai sali di argento e la Pictorico. Un ordinativo (il mio) lo avrebbe subito.

Scherzo, non penso sia un business molto attirevole .........

Marco
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VintagePino
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Postato -  06/06/2020 :  19:26:48  Mostra il Profilo  Rispondi comprendendo il testo originale fra righe
Allora, riguardo al set grigi-nero, se non li ri-produce Alberto, penso che potresti in effetti trasformare la 1500 in stampante per B&W. Senza complicarti la vita con un set di grigi, ti bastano un grigio e un nero li prendi nel sito che ti ho indicato, oltre al magenta e al cyan per correggere l'intonazione e il glop per eventuale bronzing. Poi Alberto ti fa il profilo per qualche carta che userai. Ho stampato così per qualche anno con la 2100.

Sul discorso della densità del nero sulla stampante, c'è una cosa che non mi quadra. La densità dei neri sul negativo riguarderà solo le alte luci sulla stampa. Se sul negativo non avrò neri profondissimi, poco male, nelle stampe evito sempre di avere i bianchi a 255 nella scala dei livelli, in genere mi tengo fra 242 e 247.

Anche in questo articolo c'è qualcosa che non mi convince, per esempio il bisogno di aumentare il contrasto nel negativo e i passi per passare dal colore al bianco e nero. Penso che la cosa migliore sia partire da una immagine in bianco e nero ed eventualmente regolare il contrasto in base alle prove sulla carta. Se aumento il contrasto prima di stampare il negativo non faccio altro che perdere dettagli sulle ombre e le alte luci, però mi viene un bel negativo, ma chi ha stampato in analogico sa bene che un bel negativo non dà mai una bella stampa.

http://www.ars-imago.com/productinfos/pdf/Articolo%20Pictorico%20IL%20FOTOGRAFO.pdf
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VintagePino
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Postato -  07/06/2020 :  19:09:18  Mostra il Profilo  Rispondi comprendendo il testo originale fra righe
Ho provato a vedere cosa offre il mercato riguardo alle carte, sono quasi tutte Multigrade, è un problema, dovendo stampare per contatto, non c'è la possibilità di usare i filtri come nell'ingranditore. Se volessi provare dovrei prendere quello che trovo a gradazione fissa e poi lavorare sul contrasto del negativo e sullo sviluppo del foglio.
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RolleiBologna
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Postato -  09/06/2020 :  21:01:59  Mostra il Profilo  Rispondi comprendendo il testo originale fra righe
Scusate il disturbo: se stampi a contatto metti i i filtri nel cassetto dell''ingranditore con cui illumini il torchietto da stampa.

Luca Ghedini
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VintagePino
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Postato -  10/06/2020 :  17:09:58  Mostra il Profilo  Rispondi comprendendo il testo originale fra righe
E' vero ma non ho più l'ingranditore, la tua osservazione però è giusta, siccome avevo costruito un attrezzo con una lampada da ingranditore e plexiglas opaco per fare le riproduzioni digitali di pellicole 6x6, basta che gli faccio una mascherina per infilare i filtri e lo uso come fonte di illuminazione.
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VintagePino
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Postato -  10/06/2020 :  20:13:23  Mostra il Profilo  Rispondi comprendendo il testo originale fra righe
No No No!!!
Francamente mi sono svegliato in tempo da questo raptus. Come succede spesso, nella memoria il passato sembra sempre più bello del presente. Sono andato a rivedere alcune cose stampate nel passato e mi sono ricordato come funzionava la cosa, anche limitandola alla sola stampa. Pazienza l'ambaradan con le soluzioni di sviluppo, ma poi provini, mascherature da tarantolato sotto l'ingranditore durante l'esposizione, bella la stampa ma carta ondulata, neri stupendi dopo la smaltatura ma bolle d'aria hanno fatto macchie opache, era meglio un po' di contrasto in più, rifare tutto, mezz'ora di lavaggio compreso + asciugatura ecc. ecc.

No, ci ho messo 10 anni ad arrivare a stampare in digitale decentemente sia il colore che il bianco e nero, con il background che ci vuole (e non tutto ancora). Adesso ogni stampa che mostro a mia moglio ricevo un bellissima! Sono appagato dalla carta baritata 310 gr che mi fornisce Alberto e non è neanche la più bella che c'è in commercio, stessa cosa per la matte 230 DS dove le stampe matt sono nettamente superiori alla chimica che usavo, e anche qui ce ne sono di assai più belle, piccoli difetti come quelli a cui accennavo sono comunque trascurabili.
Non ho voglia di passare altri anni ad ottimizzare una nuova tecnica mista analogico-digitale, magari se avessi continuato nella stampa chimica senza fare la lunga interruzione che ho fatto e ottimizzando la logistica con camera oscura fissa, acqua filtrata e termostata, armadio di asciugatura ecc. starei ancora stampando così.

Sto a guardare, curioso come sempre in tutto ciò che è fotografia e tecnica, magari il raptus mi riprenderà.
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AlbertoM
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Postato -  10/06/2020 :  22:59:26  Mostra il Profilo  Visita l'Homepage di AlbertoM  Rispondi comprendendo il testo originale fra righe


AlbertoM
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runtu
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Postato -  13/06/2020 :  16:49:25  Mostra il Profilo  Rispondi comprendendo il testo originale fra righe
...a chi interessa segnalo un sito in Germania che offre diverse soluzioni di inchiostro dedicati esclusivamente alla stampa in BN.

https://www.farbenwerk.com/carbonprint

Dal Regno Unito invece acquisto gli inchiostri ricarica per la Canon:

https://www.octoink.co.uk/

...la Pictorico non è più prodotta. In compenso si trova facilmente ed è migliore la Permajet Digital Transfer Film
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Lorenzo
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Postato -  13/06/2020 :  17:53:35  Mostra il Profilo  Visita l'Homepage di Lorenzo  Rispondi comprendendo il testo originale fra righe
Premettendo che non ho letto tutto il pregresso, non credo che la testa della 1500 sia adatta per gli inchiostri a resina (i pigmenti non determinano il tipo di inchiostri), tuttavia esistono una caterva di esperienze americane - e mi pare anche qui qualcosa è stato pubblicato- sull’uso di una magari vecchia 3800 e QTR per la produzione di negativi digitali. Qualche tempo fa qualcuno scrisse anche argomentazioni sulla miscelazione dei neri K3. Per quanto riguarda la 1500 usata con i K3 non saprei, ma sono quasi sicuro che la butti dopo un po’ di utilizzo, perché le tesine otturerebbero irrimediabilmente gli ugelli.

As ogni conto, un in bocca al lupo per il prosieguo di questo tipo di esperienza. :)
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mxa
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Postato -  13/06/2020 :  19:51:53  Mostra il Profilo  Visita l'Homepage di mxa  Rispondi comprendendo il testo originale fra righe
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Postato da runtu

...a chi interessa segnalo un sito in Germania che offre diverse soluzioni di inchiostro dedicati esclusivamente alla stampa in BN.

https://www.farbenwerk.com/carbonprint

Dal Regno Unito invece acquisto gli inchiostri ricarica per la Canon:

https://www.octoink.co.uk/

...la Pictorico non è più prodotta. In compenso si trova facilmente ed è migliore la Permajet Digital Transfer Film



Grazie del link tedesco, molto interessante. Già vedo prezzi decisamente inferiori ai quelli USA/Piezography.

La Pictorico mi risulta in produzione e B&H ce l'ha normalmente in stock. Hai letto qualche annuncio commerciale sulla sua cessata produzione?

Perchè la Permajet Digital Transfer Film è migliore della Pictorico Ultra OHP per i negativi digitali?



Marco
www.marcoannaratone.photography

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runtu
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Postato -  13/06/2020 :  20:21:21  Mostra il Profilo  Rispondi comprendendo il testo originale fra righe
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Postato da mxa

Citazione:
Postato da runtu

...a chi interessa segnalo un sito in Germania che offre diverse soluzioni di inchiostro dedicati esclusivamente alla stampa in BN.

https://www.farbenwerk.com/carbonprint

Dal Regno Unito invece acquisto gli inchiostri ricarica per la Canon:

https://www.octoink.co.uk/

...la Pictorico non è più prodotta. In compenso si trova facilmente ed è migliore la Permajet Digital Transfer Film



Grazie del link tedesco, molto interessante. Già vedo prezzi decisamente inferiori ai quelli USA/Piezography.

La Pictorico mi risulta in produzione e B&H ce l'ha normalmente in stock. Hai letto qualche annuncio commerciale sulla sua cessata produzione?

Perchè la Permajet Digital Transfer Film è migliore della Pictorico Ultra OHP per i negativi digitali?



Marco
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Per quanto riguarda la Permajet ho letto la prova con parametri di lettura dal guru del negativo digitale e a suo parere è migliore la trasparenza e le densità. Io ho preso due confezioni dal sito inglese ma per mancanza di tempo non ho vuto ancora modo di fare nulla. Dal sito unno puoi chiedere una prova di stampa con i loro inchiostri e devo dire che quando ti arriva e la osservi potresti cadere in depressione da quanto è bella...
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mxa
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Postato -  17/06/2020 :  07:42:06  Mostra il Profilo  Visita l'Homepage di mxa  Rispondi comprendendo il testo originale fra righe
Mi sono arrivati gli inchiostri della Farbenwerk, con il liquido per pulire i canali etc etc.

Oltre alla Pictorico OHP Ultra ho un prodotto tedesco che ho trovato che voglio provare e avendo appena comprato il densitometro posso fare delle prove un pochino meno spannometriche.

È un periodo di grossi impegni, quindi non so la tempistica della trasformazione della 1500W e relative misurazioni sui trasparenti. Comunque vi terrò informati.





Marco
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mxa
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Postato -  19/06/2020 :  07:30:25  Mostra il Profilo  Visita l'Homepage di mxa  Rispondi comprendendo il testo originale fra righe
Aggiornamento.

1. Innova LTD importa la Pictorico OHP Premium Ultra Film da circa un anno.

2. In Germania la si può comprare qui

3. La Permajet Digital Negative Transfer Film è un prodotto interessante e lo voglio/devo provare. La differenza con la Pictorico sembra essere più strumentale che altro, per lo meno a leggere un certo numero di confronti (una base leggermente più chiara, un Dmax leggermente migliore).

4. Tim Rudman e David Chow giurano sulla Permajet. Non so chi siano costoro ma sono considerati dei guru della stampa di negativi digitali. Uno dei due immagino sia quello a cui accennava runtu. C'è comunque la variabile (sali d'argento)/(platino/palladio) che potrebbe confondere un poco i confronti.

5. I prezzi della Pictorico e della Permajet in Europa sembrano essere molto simili (2 euro a foglio A4, spannometricamente parlando).

Detto questo, avendo appena acquistato un bel densitometro , mi farò i miei confronti e decido poi che materiale usare (incluso quello tedesco che mi sono procurato, molto più economico e mi aspetto meno performante). Io sono interessato solo alla stampa ai sali d'argento, quindi i test li farò solo su quella.








Marco
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mxa
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Postato -  21/06/2020 :  08:15:48  Mostra il Profilo  Visita l'Homepage di mxa  Rispondi comprendendo il testo originale fra righe
Nei prossimi giorni caricherò gli inchiostri farbenwerk sulla 1500W. Un avviso a chi volesse intraprendere una operazione simile (inchiostri farbenwerk. magari a colore, magari su altra stampante): la documentazione è tutta in tedesco, il sito è solo in tedesco, e le istruzioni che arrivano con gli inchiostri (in cartaceo) sono in tedesco. Le istruzioni * non* si trovano online, per cui non si può usare google translate.

O si conosce il tedesco o un/a amico/a che lo conosce.

La farbenwerk fornisce (pagando) profili icc quando si usano i suoi inchiostri Carbonprint Graphite per stampare in BN da file RGB.

Il sistema si appoggia su un software che si chiama Mirage che è un plug-in di Photoshop e che costicchia. Non è necessario usare Mirage, anche perchè è pensato per la stampa a colore (farbenwerk vende inchiostri a colore, infatti). (E poi comunque Mirage non supporta la 1500W).



Marco
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runtu
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Postato -  21/06/2020 :  10:54:59  Mostra il Profilo  Rispondi comprendendo il testo originale fra righe
...sul sito della Farbenwerk non c'è menzione del software Mirage, se non ricordo male affermano che si usa il driver della stampante. Per quanto riguarda le istruzioni potresti fare un riassunto...
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mxa
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Postato -  21/06/2020 :  16:34:19  Mostra il Profilo  Visita l'Homepage di mxa  Rispondi comprendendo il testo originale fra righe
Citazione:
Postato da runtu

...sul sito della Farbenwerk non c'è menzione del software Mirage, se non ricordo male affermano che si usa il driver della stampante. Per quanto riguarda le istruzioni potresti fare un riassunto...



https://www.farbenwerk.com/Eigene-ICC-Profile-in-Mirage-installieren-und-verwenden

comunque l'uso di Mirage non è obbligatorio




Marco
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