Vista + Photoshop CS4 : versioni a 64bit, grazie !


6 Dicembre 2008
(aggiornato 13-dic-08)

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1. Premessa

E' trascorso poco più di un anno dalla pubblicazione dell’articolo “Turbo-Stitch”, nel quale evidenziavo il vantaggio di avere un sistema di dischi veloci come unità di scratch di Photoshop. La spesa da affrontare per un buon quantitativo di RAM (8-16Gb) era ancora molto elevata, e l’installazione di un sistema RAID-stripe basato su dischi a 10-15Krpm rappresentava la via più economica per rispondere all’atavica sete di memoria di Photoshop.

Oggi la situazione è sostanzialmente mutata.

Fermo restando l’utilità di disporre di una unità di scratch molto veloce (in particolare per l’editing di immagini oltre il gigapixel), esiste la possibilità di predisporre un sistema Windows relativamente economico in grado di sfruttare fino a 16Gb di RAM. Vediamo come.


2. Cosa serve

Sono tre i requisiti necessari:

1- Scheda madre del PC basata sul chipset che supportano fino a 16Gb di RAM.

Ad esempio il chipset Intel P45 permette di utilizzare i moduli RAM DDR2 non-ECC nella pezzatura di 4Gb.
I quattro slot di espansione RAM normalmente disponibili sulle schede madri più evolute permettono dunque di espandere la RAM fino a 16Gb.

2- Windows Vista 64bit SP1

Windows Vista nella versione a 64bit permette di gestire la RAM senza il fatidico limite di 4Gb. Oltretutto il rilascio del primo service pack (SP1) ha risolto un buona quantità di problemi che (come al solito!) avevano afflitto il primo rilascio.
Lungi da me sostenere che Vista64 è in generale il miglior OS sulla piazza, ribadisco che in questa sede ci interessa valutare il prodotto esclusivamente per l’utilizzo come workstation per lavori di stitching e relativi editing.

3- Photoshop CS4 64bit

Il sistema Vista64 è in grado di gestire tutta la RAM installata, ma non basta. Le applicazioni “classiche” a 32bit non possono funzionare direttamente all’interno di un sistema a 64bit e comunque non sono in grado di indirizzare più di 4Gb di memoria.
Per questo motivo Vista64 mette a disposizione un sottosistema 32bit nel quale vengono fatte girare tali applicazioni. A questo punto però il vantaggio di avere più RAM si riduce: rimane solamente un effetto positivo sul multitasking (più applicazioni che lavorano contemporaneamente).
La grande novità del rilascio di Photoshop CS4 è la disponibilità della versione 64bit (solo per Windows), che è in grado di gestire direttamente tutta la RAM libera.

Nota: valutare anche la possibilità di effettuare l’upgrade di PTGui, vista la disponibilità dell’ottima versione 8.0.2 a 64bit. Naturalmente anche Ptgui si avvantaggia notevolmente della maggior quantità di RAM utilizzabile.


3. Hardware consigliato

E' possibile assemblare un buon PC con circa 1.200 euro di spesa. Queste le indicazioni di massima:

- Scheda madre: formato ATX, con supporto per 16Gb di RAM DDR2 non-ECC. Si consiglia un modello non economico, dotato di ottima connettività SATA (anche RAID) e USB.

- Processore: multi-core di buone prestazioni, come ad esempio i Core2-Quad di Intel. Segnalo anche i nuovi processori Intel Core i7, dai quali è attesa maggiore potenza di calcolo rispetto ai Core2 (indicativamente +25%).

- Memoria installata: 8-16Gb in base alle esigenze.

- Scheda video: di buone prestazioni, con almeno 256Mb di RAM a bordo. Dal momento che CS4 utilizza l’accelerazione hardware delle schede video, può essere utile consultare il sito Adobe prima di procedere all’acquisto.

- Dischi: consigliate almeno due unità SATA, delle quali una particolarmente veloce (es: WD Raptor) da dedicare allo scratch di Photoshop. Una soluzione ancora migliore è configurare un’unità RAID-stripe per lo scratch.


4. Impostare correttamente Photoshop CS4

Si apre il pannello "performance" di Photoshop CS4  (Edit \ Preferences \ Performance):



In questo caso ho impostato Photoshop per utilizzare l’85% della RAM disponibile nel sistema (14.726 Mb, al netto di quella utilizzata dal sistema operativo). Non impostare mai 100% perché potrebbe causare instabilità del sistema.

L’altra impostazione fondamentale è quella che riguarda l’individuazione della/e unità di scratch. In questo caso ho indicato l’unità “F” che è un disco WD Raptor da 74Gb utilizzato esclusivamente per lo scratch di Photoshop.



5. Vista64: attenzione ai drivers

In quanto sistema full-64bit, Vista64 richiede l’installazione dei driver 64bit per ciascun dispositivo collegato. Questo vale per i dispositivi interni (schede video, audio, ecc.) ma ovviamente anche per quelli esterni come la tavoletta grafica, lo spyder per calibrare il monitor, ecc.

Prima di effettuare il “passo” è dunque consigliabile verificare la disponibilità dei driver per Vista64bit sui siti dei produttori dei dispositivi.

In particolare prestare attenzione se si devono connettere dispositivi molto datati oppure forniti da produttori che non garantiscono un buon supporto post-vendita.



6. Vista64: gestione del colore

Windows Vista ha inaugurato un nuovo CMS chiamato WCS (Windows Color System), sviluppato in collaborazione con Canon. Le novità introdotte sono molteplici, ma ad oggi WCS vede poche possibilità di utilizzo. In parte ciò è dovuto a limitazioni di questa prima release.
Tuttavia in questa sede non mi dilungherò sulle novità di WCS: è importante solo ricordare che viene mantenuta la compatibilità col "vecchio" ICM di Windows XP e dunque con il sistema ICC.

Photoshop CS4 come sempre onora il profilo ICC monitor "predefinito" e può utilizzare tutti i profili ICC che si trovano nella cartella di sistema "color" :

Windows\system32\spool\drivers\color


Come accadeva per WindowsXP, deve essere presente in "Esecuzione automatica" il software che carica le curve di calibrazione nella LUT della scheda video. Il software è sempre fornito assieme al colorimetro/ spettrofotometro che si utilizza per la profilazione del monitor.

Nota: questo software non è necessario qualora non si utilizzi la LUT della scheda video, bensì quella del monitor (modelli con LUT interna).



7. Articolo già terminato ?

Beh, dovrebbe esserlo, ma...

... purtroppo servono i “tempi supplementari” perché Vista ha per default impostazioni non molto funzionali relativamente all’utilizzo che ci siamo preposti.

Tuttavia disabilitando una serie di servizi pesanti e talvolta inutili, Vista64 diventa un sistema con il quale si può lavorare senza particolari inconvenienti.

Come tutti i sistemi Windows resta il problema della sicurezza in rete*, che si può risolvere limitando (o evitando) gli accessi web ed e-mail da quella che consideriamo una postazione di editing.

* la sicurezza dei sistemi MacOSX non deriva esclusivamente dalle proprietà intrinseche del sistema, ma anche dallo “scarso interesse” suscitato nel popolo degli “infettatori”. Comunque sia, si tratta indubitabilmente di un buon punto a favore della "mela".



8. Disabilitate gente... disabilitate !

In questo paragrafo elenco una serie di operazioni da eseguire su Vista64 SP1, al fine renderlo più snello e performante.

Ribadisco che si tratta di scelte finalizzate all’uso con Photoshop, o comunque con software molto avidi di RAM. Queste scelte (ovviamente tutte reversibili) potrebbero avere un impatto negativo in combinazione con altre tipologie di applicazioni.
Inoltre non è mia intenzione considerare esaustivo questo paragrafo: sarà possibile aggiornarlo sulla base delle esperienze che i lettori di PhotoActivity vorranno mettere a disposizione sul nostro Forum.

Il sito web dal quale ho selezionato le indicazioni è l’ottimo FAQWindows.com.
Passo per passo rimanderò la lettura alle pagine di FAQWindows, dove trovate istruzioni dettagliate in lingua italiana, corredate dagli screenshots dei vari passsagi.

a) Disabilitare l'indicizzazione dei dischi   (ripetere l'operazione anche per le altre unità disco presenti)

b) Disabilitare la deframmentazione automatica dei dischi

c) Velocizzare l’accesso ai dischi SATA (serial ATA)
Per default l'impostazione di Vista SP1 è corretta, ma vale la pena di controllare che sia attiva la funzione "Abilita cache" e "Abilita prestazioni avanzate". [Le schermate si riferiscono a Vista versione inglese].

d) Disabilitare Windows Defender:

e) Memoria virtuale (SWAP):
Qualora non si disponga di una unità fisica da dedicare allo Swap, è consigliabile posizionare il file di Swap nella unità di avvio di Windows. Evitare assolutamente di utilizzare una partizione secondaria dell'unità fisica dove è installato Windows.
Per cambiare le impostazioni della memoria virtuale vedere qui.

f) Disabilitare la funzione SuperFetch
Le indicazioni che si trovano in rete sembrano non avere effetto con Vista64 SP1. Procedere invece come segue:
* Start
* Pannello di controllo
* Strumenti di amministrazione
* Servizi
* individuare la voce "Ottimizzazione Avvio" e fare doppio clic su di essa
* nella finestra che si apre, arrestare il servizio (pulsante "Arresta") e poi selezionare "Disabilitato" nel menu "Tipo di avvio"
Al seguente riavvio di Windows il Superfetch sarà disabilitato.

g) Disabilitare l'avvio automatico della Sidebar

h) Disattivare l'interfaccia grafica "Aero" in favore dell'interfaccia "Vista Basic"

i) Disabilitare i programmi che si avviano automaticamente al boot
E' utile controllare se e quali applicazioni sono lanciate automaticamente all'avvio di Windows, ed eventualmente disabilitarle qualora non si ritengano necessarie.

In ultimo un consiglio: NON disabilitate la funzione UAC (User Account Control) perchè è una delle migliori protezioni contro gli attacchi di malware. In alcuni casi può risultare un po' fastidiosa, ma praticamente non utilizza risorse di sistema.


Aggiornamenti.

13-dic-08: Disattivare la funzione AutoRun di Windows

La connessione al PC di dischi rimovibili (flash-pen, CD, DVD, ecc..) espone a rischio di infezione se il sistema ha la funzione AutoRun abilitata.
La funzione AutoRun cerca ed esegue automaticamente il file "autorun.in" sul disco rimovibile. Purtroppo alcuni virus utilizzano proprio questa funzione per avviarsi automaticamente! Consiglio dunque vivamente di disabilitarla.
L'unico metodo funzionante sia su XP SP2 che su Vista SP1 è quello illustrato sul blog di Nick Brown.
Scaricate questo file sul vostro PC e avviate lo script contenuto nello zip con un doppio-click; confermate l'operazione di modifica del file di registro e quindi riavviate il PC.
ps: non confondere la funzione AutoRun con la comoda ed innocua funzione AutoPlay, che resterà attiva dopo questo aggiornamento.



9. Fatto !!

Bene, una volta effettuate tutte le operazioni di "snellimento" di Vista 64, possiamo utilizzare al meglio Photoshop CS4 anche con immagini molto pesanti.

Le prestazioni che si ottengono sono ottime, ma ovviamente non possiamo pretendere tempi di risposta istantanei di Photoshop durante le operazioni più complesse, specie con immagini da oltre 100Mpixel.

Per fornire un'idea di massima delle prestazioni ottenibili, ecco alcuni tempi rilevati a "macchina fresca" (ovvero senza gli eventuali vantaggi di dati pre-caricati in RAM):

- apertura di un file NEF della Nikon D300 con CameraRAW 5.1, in modalità 16bit/colore:  circa 1 sec.

- apertura di una immagine PSB da 239 Mpixel, 16bit /colore (1,4 Gb su disco) :  17 sec.

- applicazione della maschera di contrasto con SmartSharpen (100-0,8-Lens blur-More accurate):  58 sec.
  (occupazione RAM durante l'esecuzione: 6,45 Gb)

- riduzione dell'immagine da 239Mp a 100Mp con Image Size (Bicubic):  5 sec.


L'immagine da 239 Mpixel utilizzata per il rilevamento dei tempi.


Configurazione utilizzata per il rilevamento dei tempi:

- Scheda madre Asus P5Q Deluxe
- Processore Intel Core2-Quad @ 2.66Ghz
- 16Gb RAM DDR2 (OCZ Gold edition)
- Scheda video ATI Radeon HD3650
- 3 dischi SATA (Sistema, Dati, ScratchPS)
- OS Vista64 SP1



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